( domenica, 20 aprile 2008; 00:41 )
ricordi....
parlare del passato, e scoprire che ancora mi fa male...
ricordare attimi che si cerca di nascondere nella mente
come sotterrati... sperando che non riaffiorino
sperando che non feriscano più adesso....
e invece fanno male oggi come ieri,...
rivedere una foto che oggi come allora mi lacera il cuore...
Quel sentimento, forte, pesante... ormai fa parte di me, di noi... ci convivo perchè ciò
che accade nel passato non si può cancellare...
non importa quanto male mi hai fatto... ho preso quel male
e l'ho nascosto... li in fondo al mio cuore... dentro la mia anima...
li in un angolo sperduto... dove tu non lo vedi
ma dove io so che c'è... dove io ogni tanto vado... e piango...
Dopo parole e parole... speravo sai?
credevo saresti venuto li in doccia con me...
tu eri qui invece... tu non eri con me...
perchè? perchè....?
( giovedì, 10 aprile 2008; 19:33 )
"...Quanti anni ci vogliono, si sarebbe chiesta più tardi, distesa a letto nella sua economica camera di motel ascoltando i cani abbaiare sotto la calda luce arancione di Nashville, prima che il semplice e stupido peso del tempo consumi finalmente tutto l'incanto che c'è in un matrimonio? Quanto fortunata devi essere perchè il tuo amore sopravviva al tuo tempo?..."
Stephen King
La Storia di Lisey
prometti che sempre mi amerai amore mio... prometti che sempre sarai al mio fianco, e che sempre questo fuoco brucerà in noi...
( mercoledì, 09 aprile 2008; 09:36 )
MI sento rinchiusa come in una favola che non finisce mai
una favola dove arriva la strega cattiva...
e non si riesce più ad andare avanti...
Rinchiusa in una sfera di cristallo... aspettando che qualcuno mi salvi
o forse aspettando di salvarmi da sola....
( venerdì, 04 aprile 2008; 10:00 )
Stanotte tra le tue braccia... il calore del tuo corpo sul mio
il tuo repsiro.. sul mio collo
Tu sempre tu in ogni mio pensiero... tu tormento della mia anima
tu.... che pulsi dentro di me in ogni attimo
Tu stanotte... il tuo sorriso da baciare
le tue mani che piano scivolano sul mio viso...
Tu....mio ossigeno, mio fuoco, mia acqua...
tu vento che sfiora il mio corpo
tu sole... caldo che mi riscalda...
Tu stanotte con me... e ancora ancora...
.... mia passione, mio respiro... TU
stanotte finalmente insieme...
( venerdì, 11 gennaio 2008; 14:41 )
No... non va...
il mondo mi schiaccia pian piano, non riesco ad alzarmi
Penso "che senso ha tutto ciò?"
ripenso ai momenti felici... sono così lontani, impercettibili e lontani
Tutto come un sogno sfocato mi gira intorno
come un sogno sfocato... che svanisce al mattino con le luci dell'alba...
così i miei sorrisi... svaniscono...
una bocca triste contorna il mio viso,
occhi spenti... quegli occhi pieni di luce, passione... adesso spenti
come un fuoco fioco...
guardo il nulla... e il nulla mi avvolge
( martedì, 08 gennaio 2008; 19:19 )
Questo avvenne al tempo dei conquistatori, quando i barbari scendevano in orde compatte e travolgenti verso i paesi del sole. Un'orda di questi conquistatori, dopo avere attraversato tutta la penisola, giunse al mare Ionio e si trovò davanti allo stretto che divide la Sicilia dalla Calabria. A pochi chilometri, sull'altra sponda, un'isola incantevole sorgeva, con le sue spiagge coperte di aranci e di ulivi, con un gran monte fumante - l'Etna - e una terra ubertosa e ricca. Come fare a raggiungerla? Il Re barbaro la contemplava cupidamente, stando in groppa al suo cavallo, ma davanti al mare si trovava impotente. Egli non possedeva neppure una barca: quella terra per lui era perciò irraggiungibile. Improvvisamente una donna meravigliosamente bella gli apparve davanti e gli rivolse cortesemente la parola: - Vedo che guardi con rammarico quella bella isola, la vuoi? Ecco che io te la do con le sue città, con le sue campagne profumate e coi suoi monti che vomitano fuoco. Guardala, è a due passi da te. Era d'agosto, il cielo e il mare erano senza una bava di vento, e una leggiera nebbiolina color di opale velava l'orizzonte. Improvvisamente, a un cenno della donna, una cosa miracolosa apparve agli occhi del barbaro. La Sicilia era li a due passi da lui. Guardando nell'acqua egli vedeva nitidi, come se potesse toccarli con le mani, i monti dell'isola coperti di olivi, le spiagge tutte verdi di aranci e di limoni, le vie di campagna con gli asinelli che vi camminavano, il porto di Messina con le navi, le vele, i carichi sui moli e perfino i marinai che scaricavano le merci. Con un grido di gioia il Re barbaro balzò giù da cavallo e si buttò in acqua, sicuro di poter raggiungere con due bracciate l'isola desiderata, ma l'incanto si ruppe, e il Re affogò miseramente. Quella visione era un miraggio, un giuoco di luce della bella donna sconosciuta, che altri non era se non la fata Morgana. E il fenomeno si ripete ancora oggi nei giorni calmi e limpidi di estate. Spesso in agosto e nelle calme albe settembrine, nelle acque della riva di Reggio si vede specchiato, limpido e preciso, il litorale siciliano con le case, le piante, i giardini, le navi e perfino gli uomini che lavorano nelle cale del porto.
( venerdì, 28 settembre 2007; 00:37 )
Pulsa incessantemente nella mia testa... un ricordo, un desiderio
TU... la tua bocca... Dio che bocca...
quella bocca che mi fa battere il cuore... che mi fa fremere solo al pensiero di un bacio...
Un contatto... la tua bocca sulla mia...
un bacio lungo profondo caldo... un bacio piccolo dolce sfuggente.
Un bacio.. un bacio folle, un bacio eccitante...
I tuoi baci... la mia anima, il mio ossigeno...
la tua bocca... il mio desiderio infinito
( giovedì, 27 settembre 2007; 00:48 )
Lenzuola di seta nera... un corpo diafano sdraiato sul letto.
Io e tu... le tue mani scure viaggiano su di me... i tuoi baci inebriano i miei sensi...
il tuo profumo mi fa schiudere gli occhi... solo tu
tu ed io in una notte fredda... corpi caldi che si aggrovigliano...
pensieri che si intrecciano
mani lussuriose che si cercano...
un sogno... tu nei miei sogni...
ti voglio con me, adesso
Sogni d'oro mio principe...
splendida notte nei nostri sogni, dove finalmente potremo incontrarci...
fino a che quel giorno diverrà realtà e ci addormenteremo abbracciati
Ti amo...
( domenica, 23 settembre 2007; 11:56 )
Questo è il mio sogno...
oltre gli spazi, oltre ogni tempo... vorrei essere questo... vorrei che mi dicesse queste parole... vorrei... ma non riesco ad avere...
LA CURA
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
( venerdì, 21 settembre 2007; 08:10 )
Se il buon giorno si vede dal mattino.... oggi è propio uno schifo di giornata...
Odio quando mi si dice che sono acida solo per il fatto che rispondo a tono se mi si danno noie
e onestamente "Acidella" me lo sono sentita dire spesso da gente che onestamente mi sta sulle scatole...
Adesso arriva Lui.... e mi chiama Acidella?
e poi perchè? perchè semplicemente suo padre mi ha chiamata così... per un motivo poi ... STUPIDO!
solo perchè IO avevo ragione che SUO figlio non siè saputo organizzare....
Ma scherziamo???? 
che modo stupido di prendere in giro la gente.... ma prima imparate a far connettere il cervello!!
poi potete pure imparare a insultare....
